Stamattina la sveglia ha suonato e, come al solito, l’ho ignorata la prima volta. Dopo cinque minuti, però, si è fatta sentire di nuovo, e stavolta mi sono alzato. Sblocco subito il telefono, cosa che di solito cerco di non fare nella prima mezz’ora in cui sono sveglio, e apro l’app delle notizie. Un tuffo al cuore. Donald Trump ha vinto le presidenziali negli States. Mi lavo e vesto di corsa, mangio un boccone ed esco di casa. Questo risveglio funestato da una notizia così scoraggiante mi ha motivato a fare ancora di più.

Allaccio la cintura, metto in moto, aspetto qualche istante che il vetro si sbrini e mi dirigo verso Galliera e San Venanzio, due località nella bassa Bolognese, non lontane da Ferrara. Galliera, con la sua storia agricola, e San Venanzio, con le sue radici rurali, sono luoghi che fanno parte del mio bagaglio affettivo. Distribuire volantini e parlare con la gente di queste zone mi ha riportato ai ricordi d’infanzia, quando le comunità erano più piccole e il contatto umano era più diretto.

Ci siamo subito dati alla distribuzione e all’imbuchettamento di volantini. Al mercato abbiamo conosciuto veramente tante persone che si avvicinavano, alcune con curiosità, altre con rabbia, al nostro banchetto per esporci le problematiche locali. Una signora di nome Elvira, piuttosto anziana ma ancora lucidissima e con un occhietto birbo, si è fermata davanti a noi, osservandoci in silenzio per un paio di minuti con un’aria leggermente imbronciata, accompagnata dalla sua assistente socio-sanitaria. Dopodiché, senza che la signora dicesse nulla, l’assistente mette la carrozzina della signora in rotta verso di me. Con voce sottile, Elvira ci ha descritto qual’era la sua concezione di sindaco e/o amministratore e che, “ai miei [suoi] tempi”, i politici non si muovevano così tanto tra la gente, “strusciando le braccia con le persone comuni come fai tu”. Spera che andremo a formare una classe politica competente, che fino ad ora questa repubblica non ha mai avuto. Lo ammetto, questo suo commento (forse anche con un pò di pessimismo) ci ha inorgogliti molto, consapevoli di aver sfatato lo stereotipo sui giovani fannulloni e manipolabili.

Il pomeriggio è stato dedicato a un’intervista a Modena con Spot, una piattaforma che promuove attività locali e che ha deciso di realizzare uno speciale sui candidati regionali. L’esperienza è stata divertente e stimolante, grazie al team di Spot che ci ha accolti calorosamente!

La sera, insieme a due volontari, ho partecipato alla Baccanale di Imola, una festa cittadina che celebra le tradizioni enogastronomiche. Lì, ho parlato con un giovane del posto che ci ha espresso il suo supporto e ha chiesto di unirsi alla campagna, promettendo di andare a Modena il giorno successivo per aiutare Silvia, la nostra candidata nella circoscrizione. Domani si riparte più forte di oggi con un team ancora più allargato.


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