In questa splendida giornata di sole il nostro calendario di campagna ci ha  portati ai mercati di Baricella e Bentivoglio, due comuni della pianura bolognese noti per le loro tradizioni agricole e una storia che si intreccia con le vicissitudini del territorio. Abbiamo incontrato un buon consenso, siamo stati sorpresi da un’accoglienza calorosa, segno che si sta spargendo la voce su Volt e che la nostra campagna sta funzionando. Una ricercatrice di nome Laura dallo sguardo piuttosto severo,  mi ha detto che è necessario un cambio di passo nei confronti delle problematiche sociali di oggi, perché richiedono delle soluzioni politiche che si basano sull’evidenza, basate su dati concreti e coordinate a livello nazionale ed europeo. Laura ha colto perfettamente il vantaggio di essere un partito pan-Europeo come Volt, in cui eletti da tutta Europa condividono soluzioni concrete a problemi che si riverberano su tutto il continente. Questo vantaggio si può tradurre in una parola: competenza. 

Il pomeriggio è stato dedicato alla proiezione di un documentario girato da “Cura delle Relazioni”, un progetto socio-sanitario fondamentale per Bologna, che ha rafforzato in me l’importanza di sostenere tali iniziative a livello regionale. Il documentario rifletteva sulle complessità burocratiche, riflettendo la missione dell’associazione di rendere politiche sociali e sanitarie compatibili e in sinergia.  

La serata si è conclusa in Piazza San Martino a Bologna, dove in un bar mi attendeva il nostro eccezionale team di volontari bolognesi e altri Volters venuti da tutt’Italia per darci una mano. A questo aperitivo di campagna, organizzato per energizzarci a vicenda e razionalizzare gli sforzi per l’ultima settimana di campagna, hanno partecipato anche (rullo di tamburi) i nostri due co-Presidenti di Volt Italia, Daniela Patti  e Guido Silvestri, venuti da Roma per l’occasione. Presa la parola, ho ringraziato di cuore ogni singola persona che sta lavorando nel proprio tempo libero per farmi eleggere. “In questa campagna stiamo lottando non solo per noi in Emilia Romagna, ma per il successo di Volt Europa come progetto politico. Senza soldi, parlando con le persone e coprendo il territorio si può fare una piccola rivoluzione.” Ai miei ringraziamenti si sono aggiunte le parole di incoraggiamento e di speranza dei nostri co-Presidenti. Mi hanno particolarmente colpito le parole di Daniela, che ha ricordato a tutti che questa non è come le scorse elezioni in cui, oltre ai vari successi locali, correvamo per farci conoscere, senza troppe speranze di farcela: “veniamo da un percorso lungo, e questo risultato elettorale sarà una costruzione di anni di campagna, volantinaggio, raccolta firme, eventi e altre forme di attivismo. Questa volta possiamo veramente farcela”. Ci crediamo tutti fino in fondo.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *